In arrivo il Decreto Whistleblowing

In arrivo il Decreto Whistleblowing


Il Governo ha recentemente approvato lo schema di Decreto Legislativo che darà attuazione alla c.d. Direttiva Whistleblowing dell’Unione Europea, che porterà novità molto impattanti su Imprese e Pubbliche Amministrazioni. È utile spendere qualche parola su questo strumento.

 

In Italia, il whistleblowing è stato riconosciuto come diritto individuale, idoneo a offrire protezione ai dipendenti pubblici e privati che hanno esposto comportamenti illegali o inappropriati da parte di un’organizzazione (impresa, PA, etc). Già nel 2001 il Decreto 231 aveva previsto la segnalazione anonima per gli appartenenti a un soggetto che si fosse dotato del Modello 231, poi la legge sulla tutela dei segnalatori del 2016 ha stabilito ulteriori norme per proteggere nella PA i whistleblower da ritorsioni e discriminazioni sul posto di lavoro.

 

La promulgazione di questa legislazione ha creato incentivi a migliorare la trasparenza nel settore pubblico, promuovendo una cultura etica e responsabile nell'ambiente professionale italiano.

 

Il whistleblowing è uno strumento vitale in qualsiasi ambiente professionale per garantire che l'attività fraudolenta, non etica o criminale sia identificata e segnalata. Aiuta a proteggere la salute pubblica, la sicurezza e l'integrità del luogo di lavoro offrendo alle persone la possibilità di parlare in modo anonimo di potenziali violazioni etiche o cattiva condotta senza timore di ritorsioni. Inoltre, la denuncia di irregolarità può contribuire a migliorare il governo societario in quanto consente indagini efficaci su illeciti, promuovendo la responsabilità aziendale e l'applicazione della legge ove necessario.

 

Politiche efficaci per gli informatori forniscono ai dipendenti percorsi chiari per segnalare le loro preoccupazioni e possono aiutare a rafforzare la cultura organizzativa dimostrando un impegno senza compromessi per l'integrità e la condotta etica a tutti i livelli dell'organizzazione.

 

Questi sono gli obiettivi della Direttiva e del Decreto Whistleblowing, che si applicheranno (secondo lo schema pubblicato) a partire dal 2023-2024, con scadenze diverse a seconda dei casi; basti ricordare, comunque, per ora, che l’obbligo di adottare un sistema di segnalazione si applicherà alle società con più di 50 dipendenti, alle PA e a coloro che si dotano di un sistema 231.

 

Nei prossimi post approfondiremo questi aspetti: restate in attesa delle nostre “segnalazioni”!

 

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